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BIRTHH

Polifunzionale di Soccavo // Nadir Festival

30 giugno

BIGLIETTI///////

 

PREVENDITE///////

 

ORARI///////

20.30

EVENTO FACEBOOK///////

https://www.facebook.com/events/1458401037545102

 
DOVE///////
Palazzetto Polifunzionale di Soccavo
Viale Adriano
Napoli

Ogni musicista è un mondo a sé, ma Birthh, alias la 20enne toscana Alice Bisi, lo è ancora di più. Primo, perché confessa candidamente di aver deciso la sua strada dopo aver visto School of Rock («Volevo diventare la batterista degli AC/ DC, papà mi disse che forse era meglio iniziare da qualcosa di più melodico e mi iscrisse a chitarra»). Secondo, perché il suo primo concerto è stato proprio con la band del padre, chitarrista per passione nonché suo primo fan («Fino a 16 anni pensavo di avere una brutta voce, è stato lui a convincermi del contrario»). Terzo, perché preferisce una buona antologia di poesie italiane ai social network, che le fanno paura: «C’è un interludio nell’album che si rifà a Ungaretti e ho sempre adorato Leopardi. Ma vorrei comporre i miei testi come le poesie dell’ultimo Montale: semplici e d’impatto». Potremmo andare avanti così all’infinito, ma vi basti sapere che Birthh, con il suo primo album Born in the Woods, è un gioiello di rara luminosità. Alice ha composto, arrangiato, prodotto e suonato tutti i brani, con l’aiuto di due ragazzi classe 1995 che l’accompagnano anche dal vivo, Lorenzo Borgatti e Massimo Borghi. Un dream pop profondo, struggente e delicato, degno di una grande produzione americana, anche se concepito in cameretta.

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