Diodato vince il 70° Festival di Sanremo: dedico la vittoria alla mia Taranto

Diodato vince il settantesimo Festival della Canzone Italiana con il brano Fai rumore secondo Francesco Gabbani con Viceversa, terzi i Pinguini Tattici Nucleari con Ringo Starr.

E’ il Festival degli outsider e delle riconferme che ha premiato uno straordinario cantautore, Antonio Diodato, sinora considerato nonostante la lunga gavetta un raffinato musicista di nicchia. Il 38enne artista tarantino, di cui il 14 febbraio uscirà il bell’album Che vita meravigliosa, ha fatto filotto vincendo anche il Premio della Critica “Mia Martini” e quello della Sala Stampa “Lucio Dalla”. Secondo Francesco Gabbani, vicino al triplete dopo aver già vinto Sanremo Giovani nel 2017 e la gara dei Campioni l’anno dopo con Occidentali’s Karma. Terzi gli outsider del Festival, i giovanissimi Pinguini Tattici Nucleari, che sono stati la sorpresa di questa edizione. Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo a Rancore per Eden, premio Giancarlo Bigazzi per la migliore composizione musicale a Tosca per Ho amato tutto, mentre il Premio Tim Musica assegnato al brano più ascoltato sulla app musicale di Tim a Francesco Gabbani.Una serata dove la gara è stata serrata, intervallata dalla simpatia della rodata, affettuosa coppia Amadeus-Fiorello, e dalla splendida interpretazione del ballerino Ivan Cottini, che lotta contro la sclerosi multipla.

“Siamo un po’ Ringo Starr, abbiamo rispettato la filosofia del gruppo. Il pubblico di Sanremo è diverso dal nostro, non ce lo aspettavamo” dicono i Pinguini Tattici Nucleari ancora frastornati, mentre Francesco Gabbani si dice soddisfatto del suo secondo posto, “sono positivamente meravigliato dalla risposta del pubblico. E, da cantautore, sono contento della vittoria di Diodato. Se la merita”. Gabbani inoltre, si augura “che si torni ad avere la consapevolezza della forza della condivisione. Dedico questo premio alle persone deboli e indifese in un modo dove regna ‘individualismo che ti mette i piedi in testa”.

“Ci sto capendo poco, sono felice, non mi spettavo tutti questi premi” dice in conferenza stampa dopo la vittoria Diodato, ancora in confusione per il riconoscimento a una canzone delicata e potente sul superare i muri dell’incomunicabilità. “Questa vittoria la dedico alla mia famiglia e ci tengo a dedicarlo alla mia città, Taranto, in cui bisogna fare tanto rumore. Io tutto quello che potrò fare per coloro che lottano ogni giorno per migliorare questa situazione insostenibile, lo farò” aggiunge il cantautore che ha fondato insieme all’attore Davide Riondino il Primo Maggio a Taranto. Dopo anni di gavetta e di “batoste” aggiunge, finalmente vede arrivare i riconoscimenti meritati: “Penso che la canzone sia arrivata, sono andato a pescar nella mia intimità, nel mio vissuto, e quando cerchi di dire la verità, mettendoti a nudo, ti connetti umanamente a qualcun altro. Quello è il momento in cui ci assomigliamo tutti, quando andiamo in profondità, anche nelle scelte di tutti i giorni”. Intanto Diodato conferma che andrà a rappresentare l’Italia all’Eurovision song contest a Maggio. “La musica italiana ha uno spessore importante, va fatta squadra per esportarla ancora di più”.

Marta Palazzo

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