Motta: tra musica e poesia

Nato a Pisa da famiglia livornese, nel 2006 è tra i fondatori del gruppo Criminal Jokers, band nata inizialmente con una matrice buskerpunk, ma poi improntata su una musicalità più vicina alla new wave,per i quali è paroliere, cantante e batterista.

Il gruppo ha esordito nel 2010 con This Was Supposed to Be the Future, album prodotto da Andrea Appino, frontman degli Zen CircusIl secondo album dei Criminal Jokers, ossia Bestie, il primo in italiano, è uscito due anni dopo. Nel frattempo Motta suona come polistrumentista nei concerti di Nada, Zen Circus, Il Pan del Diavolo e Giovanni Truppi.

Trasferitosi a Romanel 2013 inizia gli studi in composizione per film presso il Centro sperimentale di cinematografia di Roma, sotto la direzione artistica di Ludovic Bource. A partire da quell’anno ha composto le colonne sonore di diversi film e documentari.[5]

Il 18 marzo 2016 è uscito il suo primo album da solista, intitolato La fine dei vent’anni. Il disco è stato prodotto da Riccardo Sinigallia, che è anche coautore di alcuni brani. Oltre a Motta e Sinigallia, nel disco hanno suonato Cesare Petulicchio (Bud Spencer Blues Explosion), Giorgio Canali, Andrea Ruggiero, Alessandro Alosi (Il Pan del Diavolo). Nel tour che ha seguito l’uscita dell’album Motta è stato accompagnato alla batteria da Petulicchio, al basso da Laura Arzilli, poi sostituita da Federico Camici, alle tastiere Leonardo Milani e alla chitarra Giorgio Maria Condemi.

Nel settembre seguente viene candidato alla Targa Tenco 2016 nella categoria “Opera prima”. Il 20 settembre 2016 riceve il premio vincendo con enorme vantaggio sulla concorrenza, rappresentata da Chiara dello Iacovo, Patrizia Cirulli, Andrea Tarquini e GiorgienessInoltre si è aggiudicato anche il premio PIMI Speciale 2016 del MEIcome artista indipendente italiano.

Il 26 gennaio 2018 ha pubblicato il primo singolo Ed è quasi come essere felice, mentre il 5 marzo 2018 ha pubblicato il secondo singolo La nostra ultima canzone. Entrambi i singoli hanno anticipato la pubblicazione del secondo album in studio, Vivere o morire, prodotto da Taketo Gohara e pubblicato il 6 aprile 2018. Il disco ottiene la Targa Tenco 2018 quale miglior disco in assoluto[11]. Il 29 giugno 2018 ha pubblicato il terzo singolo Quello che siamo diventati.

Nell’autunno 2018 viene annunciato un minitour nel mese di novembre con il trio Les Filles de Illighadad, con cui Motta suonerà le canzoni di Vivere o morire unite ai loro canti e musiche.

Il 20 dicembre 2018 viene annunciata la partecipazione di Motta al Festival di Sanremo 2019 con il brano Dov’è l’Italia Motta ha spiegato di aver deciso di partecipare al Festival per l’esigenza di cantare a un pubblico nazionale il contenuto del brano.Nella serata dei duetti del Festival vince insieme a Nada . Nella classifica finale si posiziona al 14º posto.

Lo vedremo finalmente suonare su un palco campano: quello del Meeting del Mare edizione 2019, la sera di domenica 2 giugno

Marta Palazzo

martamariapalazzo@gmail.com