A Napoli l’ennesimo sold out per il Rockstar tour di Sfera Ebbasta: report e scaletta

Sabato 26 maggio il bellissimo parco balneare Arenile di Napoli ha ospitato l’ultima data del Rockstar tour di Sfera Ebbasta, pseudonimo di  Gionata Boschetti. L’artista di Cinisello Balsamo (provincia nord di Milano) ha riscosso un enorme successo nelle date di tutta Italia. Ciò è dovuto anche agli incredibili risultati discografici conseguiti: tutte le tracce dell’album hanno ricoperto le prime posizioni della FIMITop singolie il rapper è stato il primo artista italiano a rientrare tra i primi cento nella classifica mondiale di Spotify.  Sfera Ebbasta così conferma di essere “il trap king della scena italiana”, come lui stesso ha più volte dichiarato durante alcune interviste.

 

La serata inizia alle 21:40, con soli dieci minuti di ritardo sulla tabella di marcia e senza DJset d’apertura. Salgono sul palco i musicisti accompagnati da Sfera e la reazione del pubblico lascia a bocca aperta: 7000 persone in pura estasi per la vista del proprio idolo che, impugnando il microfono ufficiale del Rockstar tour e sotto un’introduzione di chitarra, comincia a intonare le parole di rivalsa del famoso singolo Tran Tran. Finita la prima canzone saluta il pubblico e chiede di urlare uno “skk skk”, tipico suono onomatopeico che rimanda allo sgommare delle auto da rally, creato dai rapper americani e arrivato poi anche in Italia.
Viene poi il momento di tre estratti da Rockstar: Bancomat, 20 collane e Leggenda,che aumentano il livello d’eccitazione tra i presenti.  Dopo aver chiesto al pubblico se qualcuno avesse uno Scooterone, tutti avevano già beninteso che avrebbe cantato il singolo registrato con gli storici rapper milanesi Gue Pequeno e Marracash. Continua l’omaggio all’hip hop lombardo con la propria strofa del pezzo Lamborghini, presente nell’album Gentlemen di Gue pequeno e che ha fatto guadagnare ai due artisti un triplo disco di platino.
Seguono due delle tracce più famose del suo album d’esordio XDVR (per davvero) che, con grande sfrontatezza e uno spirito ancora giovanile raccontano la vita criminale che le difficoltà delle periferie degradate costringono a perseguire: la titletrack XDVR e la traccia su Cinisello Balsamo Ciny.
“Il pezzo di adesso lo voglio dedicare a tutte le ragazze presenti”: con queste parole fa intendere  che stia per cantare Cupido, un estratto dal suo ultimo album, ma la base si interrompe dopo pochi secondi per lasciare spazio a Drefgold, pseudonimo di Elia Specolizzi, rapper bolognese, ospite fisso di tutte le date del tour di Sfera e primo artista di BHMG, l’etichetta fondata dal rapper lombardo insieme al suo producer e stretto collaboratore Paolo Monachetti, in arte Charlie Charles.
Drefgold canta tre suoi singoli, Kanaglia, Occupato e Bosse non lascia il palco prima di cantare il famosissimo feat. con Sfera Sciroppo. Elia poi saluta il pubblico urlando “Eskereeee”, che è anche questo un termine proveniente dallo slang usato dai rapper americani e sta a significare “Let’s get it”, ovvero “facciamoli”, riferendosi al guadagno di denaro. Andato via Drefgold, Sfera decide di continuare la serata con tre dei pezzi che alla loro uscita lo consacrarono come una delle figure più importanti per panorama hip hop italiano: BRBQ, Notti e Figli di papà. Migliaia di telefoni con le torce accese in aria rendono l’atmosfera molto emozionante e suggestiva.
Il live va avanti con Uber, Serpenti a sonagli eXNX, tracce presenti  in Rockstar e che ben descrivono la nuova condizione di vita agiata dell’artista, in cui ci sono taxi privati ma anche persone pronte a sfruttare la sua fama, l’uso di droghe e, soprattutto, la voglia di rimanere Ricchi x Sempre.
Il concerto raggiunge il massimo del coinvolgimento quando Sfera chiede al pubblico di fare un cerchio che viene poco dopo riempito da centinaia di persone che saltano sotto il ritornello di Visiera a becco, altra celebre hit dell’artista, dall’album “Sfera Ebbasta” del 2016.
“Questa volta senza scherzare voglio dedicare un pezzo a tutte le ragazze, quindi fate un po’ di casino per Cupido!”, così comincia a cantare la traccia più celebre di Rockstar, registrata col rapper Quavo, uno dei tre membri del gruppo americano Migos, tra i più importanti del panorama musicale mondiale. L’atmosfera è carica di energia e l’eccitazione si percepisce nell’aria durante tutta la canzone, a cui segue la titletrack  Rockstar, che con una pioggia di coriandoli sparati su tutte le prime file fa intendere che stia per arrivare la fine del concerto. Sfera presenta poi tutta la band, composta da Nicolas Di Benedetto alla batteria (in arte NKO), Dj Junior K alla console e il rapper e polistrumentista Parix Hilton alla chitarra e alle tastiere. Dopo aver ringraziato tutto il team, Sfera chiude la serata cantando il suo ultimo singolo Peace & Love, registrato con il rapper milanese Ghali che, insieme a Gionata, rappresentano le due figure più importanti della scena rap/trap italiana.

Finisce così anche quest’altro sold out dell’artista di Cinisello Balsamo che dall’inizio del suo percorso musicale, cominciato ufficialmente nel 2015 con l’uscita di XDVR, sta raggiungendo traguardi sempre più grandi ed ha una fama in costante crescita. Con numeri di spettatori paganti da capogiro e enormi vendite sui digital stores, Sfera Ebbasta è sicuramente una delle certezze future del panorama trap italiano ed europeo.

Scaletta:
Tran Tran

Bancomat

20 Collane

Leggenda

Scooteroni

Lamborghini

XDVR

Ciny

Sciroppo

BRBQ

Notti

Figli di papà

Uber

Serpenti a sonagli

XNX

Ricchi x Sempre

Visiera a Becco

Rockstar

Peace & Love

Riccardo Cascino

riccardo@cascino.com