I Giocattoli : atti colorati di ribellione & gioco

un progetto tra amici che è qualcosa in più.

Dalla Sicilia con furore, sembra che una nuova stella stia per consacrarsi nel firmamento di quella che è ormai da un decennio la scena dell’indie italiano: parliamo de I Giocattoli.

La recente produzione di Enrico Roberto (Lo Stato Sociale) e di Nicola Roda (Keaton) per il primissimo disco del quartetto lasciano spazio a pochi dubbi rispetto alla direzione intrapresa, che sicuramente per il momento si traduce in una interessata e crescente attesa.

Ma prima di approdare al loro primo disco, in uscita a breve per Giungla Dischi, i Giocattoli hanno passato due anni a suonare e a scrivere, scoprendo giorno dopo giorno che quel progetto messo su tra amici, nato senza troppe pretese, stava trasformandosi e trasformando al contempo le loro vite.

I Giocattoli infatti nascono come un colorato atto di ribellione alla routine e al grigiore attraverso la leggerezza e il gioco, appunto.

Proprio come tutte le band di amici che condividono un hobby, all’inizio della loro esistenza si dedicano all’esecuzione di brani degli artisti a cui si ispirano, come i Camillas e Levante, con la stessa spensieratezza che di lì a poco avrebbero riversato nella scrittura: vede la luce a Gennaio 2017 “Sulla Neve”, brano che rapidamente sfonda il muro delle diecimila visualizzazioni.

In questo periodo cambia il loro atteggiamento sui social, vediamo una cura più marcata dei profili Facebook e YouTube, la nascita del profilo Instagram, e conseguentemente da un anno a questa parte i videoclip vedono la mano di un esperto dal lato della macchina da presa (alle volte lo stesso Duilio Scalici, videomaker e fotografo, ma anche voce, paroliere, chitarra e basso del progetto), segno di una band che si evolve, che intercetta un pubblico sempre maggiore, e che inevitabilmente inizia a curarsi di più della qualità dei materiali che propone.

A Maggio è la volta de “Il Ragno”, a cui seguono diverse date estive che portano i Giocattoli lontano dalla Sicilia e danno modo alla band di ampliare decisamente la cerchia dei propri ascoltatori.

Solo l’ultimo mese ha visto la pubblicazione di ben due videoclip, “Bill Murray” (che conta più di 140.000 views) e “Ailoviù”, segno inequivocabile che qualcosa bolle in pentole e che a brevissimo ne sapremo di più.

Noi sicuramente non vediamo l’ora!

Cristina Trey

produzion@ufficiok.com

Una bella ragazza