Cosmotronic è il giro di giostra indie più potente del 2018

Foto di Guglielmo Verrienti Cosmo, i suoi fratelli di Ivreatronic e la guest star Bawrut ribaltano il Duel Beat con sette ore di musica no-stop   Se la serotonina potesse essere utilizzata come energia rinnovabile, quella prodotta ieri sera da ogni individuo presente al Duel Beat per lo spettacolo di Cosmo, avrebbe contribuito al fabbisogno per almeno un lustro (non si dica mai che vogliamo esagerare!).   Sono le 22:20 quando Enea Pascal apre il concerto a ritmi già premonitori di una serata che difficilmente si dimenticherà, non fosse che per l’acido lattico che abbiamo ancora in circolo. Con i venti minuti tattici di ritardo e la base di Bentornato in sottofondo Cosmo sale sul palco a...

Bello e Reale: il live di Ghemon all’Hart

Il senso altissimo della musica di Ghemon è quello di generare empatia, un’empatia multidirezionale che lega alle sue liriche uomini e donne, giovani e più adulti. Qualsiasi sia lo stile di vita ed i trascorsi personali, ad ognuno sarà capitato di immedesimarsi nelle sue parole, che negli anni l’artista avellinese ha saputo modulare col rap, ma anche con il canto. Non è casuale, dunque, che il sold out di sabato 24 Marzo all’Hart di via Crispi, a Napoli, sia stato il più eterogeneo di tutti: una composizione di pubblico tanto variegata, ma facilmente prevedibile. Ghemon sale on stage alle 23, dopo due ore di set del dj napoletano Uncino e, senza troppi fronzoli...

Sold out per Willie Peyote all’Hart di Napoli

E’ nella sala concerti Hart di via Crispi che si è tenuta la seconda data del tour “Ostensione della sindrome” di Guglielmo Bruno, in arte Willie Peyote. Il tour presenta l’album “sindrome di Tòret”, che grazie allo spiccato cinismo e ad un’autoironia sdrammatizzante rappresenta nel 2018 il perfetto manuale del rap politicamente scorretto. E’ infatti questa la ragione del suo grande successo, che si manifesta nel fatto che la data di Napoli sia andata sold out già una settimana prima dell’evento. Dall’apertura delle porte alle 20:30 la sala pian piano si riempie di giovani, giovanissimi e meno giovani, in una conformazione eterogenea che rende evidente come la musica dell’artista torinese non sia mirata...